Alice nel paese delle meraviglie

spettacolo teatrale a favore dell'associazione Dottor Sorriso onlus

Un Coniglio bianco con panciotto e orologio da taschino, un grande Bruco azzurro che fuma il narghilè, un’irosa Duchessa che culla un maialino, un Cappellaio tutto matto e una Regina di cuori con la mania delle decapitazioni: gli improbabili e surreali personaggi nati dalla penna di Lewis Carroll troveranno casa per un giorno al cinema teatro Manzoni di Busto Arsizio.

Mercoledì  6 dicembre, alle ore 16 e alle ore 21, la sala di via Calatafimi ospiterà una riduzione scenica del romanzo «Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie», nuovo allestimento della compagnia «Il Nodo Teatro» di Desenzano del Garda, per la regia e la traduzione di Raffaello Malesci.

Sul palco saliranno Elisa Benedetti, Danilo Furnari, Fabio Tosato, Silvia Pipa, Giuseppe Sacco, Giorgio Mosca, Fiorenzo Savoldi, Adele Draisci, Stefano Maccarinelli, Silvia Lobertini, Luca Vassalini, Matteo Mario e Michele Zanola.

L’appuntamento è promosso dall’agenzia teatrale «Premier Show» di Alessandria per conto dell’associazione «DottorSorriso», una onlus nata nel 1995 con la missione di rendere più serena la degenza dei bambini in ospedale attraverso la clownterapia.

Ad accogliere i più piccoli in teatro saranno i Dottor Sorriso, con il loro naso rosso e tanti scherzi e sorprese.

LA STORIA

Nato in abbozzo il 4 luglio 1862, durante una gita in barca sul Tamigi, con la piccola Alice Liddell e le sue due sorelle, Edith e Lorina (le tre figlie di Henry George Liddell, decano del Christ Church College di Oxford), il racconto «Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie» di Lewis Carroll, pseudonimo di matematico e reverendo Charles Lutwidge Dodgson, venne pubblicato a Londra tre anni dopo, nel 1865.

Il successo fu immediato in tutto il mondo (la prima traduzione italiana data al 1872) e la storia affascina ancora oggi la fantasia dei più piccoli, ai quali offre -scrive il traduttore e letterato Piero Pignata– «l’opportunità di vedersi ricreato davanti il mondo quale essi, più o meno consciamente, se lo raffigurano, libero da ogni legame logico».

Il «paese delle meraviglie» è, infatti, un luogo nel quale l’immaginazione e il paradosso regnano sovrani, dove le percezioni spaziali e temporali vengono stravolte e dove tutte le leggi del buon senso non trovano casa. Ed è proprio un sogno quello che porta Alice, una bambina di sette anni dalla curiosità vivace e dallo spirito intraprendente, a inseguire un Coniglio bianco dagli occhi rosa e dal passo svelto, con tanto di panciotto e orologio da taschino, in un luogo solo all’apparenza normale, con aiuole tutte fiorite e fontane zampillanti, dove è possibile cambiare la propria altezza con una facilità sorprendente, solo assaggiando pasticcini speciali, funghi magici e sciroppi dal sapore di «torta alle ciliegie, crema, ananas, tacchino arrosto, caramello e perfino toast col burro».

La bambina si troverà, poi, a fare conoscenza con tanti altri personaggi «colorati ed evanescenti» come il ghignagatto dal sorriso stampato, il caustico grifone, la melanconica tartaruga, il flemmatico re di cuori, la regina con la smania di decapitare tutti i suoi sudditi, la Lepre marzolina e il Cappellaio matto, fino al brusco risveglio finale. Il «paese delle meraviglie», luogo che ha il suo senso nel nonsense, si dissolve così magicamente, lasciando il posto alla realtà di tutti i giorni. La piccola dovrà continuare a confrontarsi con il conformismo e il convenzionalismo di una società, quella vittoriana, dove le stravaganze e le fantasticherie sono messe al bando, confinate negli spazi più reconditi dell’anima.

«Le folli avventure di Alice -racconta Raffaello Malesci- hanno una connotazione molto inglese con i vari riferimenti all’ora del tè, al gioco del croquet e ai verdi giardini dell’immaginario anglosassone». La storia è anche ricca di spiritosi giochi di parole e di canzoncine divenute popolarissime in area anglosassone (la filastrocca «The Queen of Hearts» è, per esempio, citata in «Mary Poppins»).

NOTE DI REGIA | ALICE: UNA STORIA INGARBUGLIATA

«Charles Ludwidge Dodgson, cattedratico di matematica a Oxford e meglio noto con lo pseudonimo di Lewis Carrol, pubblica il racconto fantastico “Alice nel Paese delle Meraviglie” nel 1865. Questo fantasioso racconto, nato quasi per gioco, diventa incredibilmente uno dei libri per l’infanzia di maggior successo mondiale. Le folli avventure di Alice hanno una connotazione molto inglese con i vari riferimenti all’ora del tè, al gioco del Croquet e ai verdi giardini dell’immaginario anglosassone. Alice passa di avventura in avventura, incontrando i più buffi, strambi e improbabili personaggi: il coniglio in panciotto con la sua fretta indiavolata, il ghignagatto con il suo sorriso stampato, la lepre di marzo che prende il tè insieme al cappellaio matto, il caustico grifone, la melanconica tartaruga, il flemmatico re di cuori e infine la regina di cuori con la sua smania di tagliare la testa a tutti i suoi sudditi. Le avventure di Alice sono infinite e cangianti e hanno stimolato innumerevoli trasposizioni teatrali e cinematografiche. Noi ci siamo divertiti a cercare la nostra Alice che si perde nella vastità delle fantasie di Lewis Carrol. Una storia ingarbugliata come un gomitolo, che abbiamo attualizzato, cercando di trovare il bandolo dell’infinita avventura di Alice, ma sperando sinceramente di non trovarlo affatto, come era verosimilmente nelle intenzioni dell’autore. Perché le avventure di Alice devono sempre potersi dipanare nuove e inaspettate nella fantasia di ciascuno di noi». (Raffaello Malesci)

Per ulteriori notizie sullo spettacolo: http://www.ilnodo.com/spettacolo_scheda.asp?id=236

INGRESSO: Il costo del biglietto, il cui incasso sarà in parte devoluto all’associazione «DottorSorriso» onlus di Lainate (Milano), è fissato ad euro 20,00 per la replica pomeridiana ed euro 25,00 per quella serale; per entrambi gli appuntamenti è stato pensato un biglietto ridotto per i bambini dai 3 ai 15 anni di euro 15,00.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI: Per la prenotazione e l’acquisto dei biglietti è possibile contattare l’ente organizzatore, l’agenzia teatrale «Premier Show», ai seguenti recapiti: tel. 393.1020800 o premier@premiershow.it.

 

Vota l’evento 1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (Non ancora votato)
Loading...
DOVE

via Calatafimi 5 21052 Busto Arsizio

QUANDO
06/12/2017

ore 16:00 e ore 21:00

ORGANIZZATO DA
Non sono pervenute indicazioni sull'organizzatore dell'evento