Non mi hai più detto ti amo

Spettacolo di prosa con Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia

Apertura in grande stile per «Mettiamo in circolo la cultura», la stagione 2017/2018 del cinema teatro Manzoni di Busto Arsizio. Saranno Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia con la commedia «Non mi hai più detto ti amo», fresca del debutto al Festival di Borgio Verezzi (Savona), a inaugurare il cartellone di otto spettacoli ideato dalla sala di via Calatafimi per la rassegna «BA Teatro».

La famiglia è ancora il cardine della società e il nostro punto di riferimento assoluto? Come si stanno evolvendo le coppie alla luce delle trasformazioni sociali, politiche ed economiche in atto? Queste le domande al centro dell’ironica e sorprendente pièce teatrale, scritta e diretta da Gabriele Pignotta, che sarà in scena a Busto Arsizio nella serata di venerdì 27 ottobre 2017.
Con i due attori saranno in scena anche Raffaella Camarda e Francesco Maria Conti. Le musiche portano la firma di Giovanni Caccamo; le scene di Alessandro Chiti. I costumi sono stati realizzati da Silvia Frattolillo; il disegno luci è a cura di Umile Vainieri.

Così l’Ansa ha recensito la «prima» dello spettacolo: «Applausi del pubblico che ha gradito il meccanismo teatrale di un testo che offre molti siparietti di piacevole comicità [… ] Ineccepibile l’organizzazione dello spettacolo con belle scene di Alessandro Chiti e cast dominato da Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia tornati insieme dopo aver il grande successo di vent’anni fa con «Grease». Brava Cuccarini, al debutto in una commedia non musicale, che ha evidenziato sicurezza e personalità. […] Eccellente Giampiero Ingrassia, attore quanto mai duttile e brillante che ha regalato una fitta serie di momenti godibili».

Lo spettacolo, che saprà regalare allo spettatore momenti di assoluto divertimento e di grandissima emozione, segna il ritorno in  scena della straordinaria coppia di «Grease» vent’anni dopo, non in un musical, ma in una commedia ironica, intelligente, appassionante, cucita addosso a due protagonisti perfetti, istrionici, esilaranti e straordinariamente affiatati.

Con i due attori saranno in scena anche Raffaella Camarda e Francesco Maria Conti. Le musiche portano la firma di Giovanni Caccamo; le scene di Alessandro Chiti. I costumi sono stati realizzati da Silvia Frattolillo; il disegno luci è a cura di Umile Vainieri.

Note di regia
La famiglia è ancora il cardine della società e il nostro punto di riferimento assoluto? Come si stanno evolvendo le nostre famiglie alla luce delle trasformazioni sociali, politiche ed economiche in atto? E’ questo il tema attualissimo sul quale nasce e si sviluppa questa ironica e sorprendente pièce teatrale. In sintesi si tratta della storia di una famiglia italiana contemporanea ,costretta ad affrontare un cambiamento traumatico improvviso che, alla fine di un percorso umano difficile ed intenso, si ritroverà completamente trasformata e forse più preparata a sopravvivere. Lorella Cuccarini, al culmine della sua maturazione artistica, accetta la sfida di interpretare straordinariamente il ruolo che le è più congeniale, quello di una madre, Serena, che trova la forza di mettersi in discussione. In seguito a un imprevedibile, ma forse salvifico incidente di percorso infatti, questa super-mamma e moglie perfetta, che porta sulle sue spalle tutta l’organizzazione e la responsabilità della famiglia, capisce che forse questo ruolo non è più funzionale alla sua felicità e con grande coraggio decide di recuperare se stessa e il suo essere donna rimettendo completamente in gioco l’equilibrio su cui poggia l’intera famiglia. Suo marito Giulio (un ineguagliabile Giampiero Ingrassia) inizialmente destabilizzato da questo repentino cambiamento, troverà la forza di reagire, riscoprendo finalmente il suo ruolo di padre e di genitore per troppo tempo delegato passivamente alla moglie. Anche i due figli (Tiziana e Matteo), due ragazzi di vent’anni, andranno incontro ad una crisi profonda esattamente come i loro genitori, ma quando tutto sembra portare verso la più amara delle disgregazioni familiari, ognuno riuscirà a trovare delle risorse interiori inaspettate che porteranno la famiglia a ricomporsi con un avvincente finale a sorpresa! La lezione che tutti avremo imparato è che forse oggi la famiglia per sopravvivere ai cambiamenti, deve essere anche lo spazio per l’individuo e non solo per il ruolo (madre, padre, figlio)

Biglietti singoli: intero – poltronissima € 33,00, poltrona € 30,00, galleria € 28,00 | ridotto (studenti, anziani oltre i 65 anni; Cral, scuole, biblioteche, dopolavoro e associazioni minimo 10 persone) – poltrona € 27,00, galleria € 25,00; | acquistando dal sito è previsto € 1,00 di prevendita  | Abbonamento a otto spettacoli: intero – poltronissima € 168,00, poltrona € 132,00, galleria € 110,00; ridotto (studenti, anziani oltre i 65 anni; Cral, scuole, biblioteche, dopolavoro e associazioni minimo 10 persone) – poltrona € 118,00, galleria € 100,00

Orario botteghino: Il botteghino del cinema teatro Manzoni di Busto Arsizio sarà aperto da lunedì 25 settembre a lunedì 9 ottobre a riconferma dei vecchi abbonamenti, con i seguenti orari: dal lunedì al sabato, dalle ore 17.00 alle 19.00. Da martedì 10 ottobre la prevendita degli abbonamenti sarà aperta a tutti. I biglietti per i singoli spettacoli saranno in vendita al botteghino a partire da sette giorni prima della rappresentazione, ma sarà sempre possibile l’acquisto on-line sul sito www.cinemateatromanzoni.it.

Informazioni: Cinema teatro Manzoni, via Calatafimi 5 – Busto Arsizio (Varese), tel. 0331.677961, fax 0331.328217, infoline 339.7559644, info@cinemateatromanzoni.it. Sito web: www.cinemateatromanzoni.it

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DOVE

via Calatafimi 5 21052 Busto Arsizio

QUANDO
27/10/2017

21:00

ORGANIZZATO DA