Molini Marzoli Massari

Il 17 maggio 1897 nacque, per iniziativa del ragioniere Pietro Marzoli, del fratello Giovanni e del ragioniere Giovanni Massari, la Società in Accomandita Marzoli, Massari & C. a Varese, con lo scopo di realizzare un impianto per la macinazione del frumento. Venne costruito così il molino di Varese, l’unico operante nel nord milanese, che entrò in funzione nel 1898, con una potenzialità di macinazione di 150 quintali di frumento in una giornata. Durante la prima guerra mondiale questi stabilimenti svolsero un grande lavoro per conto dei Consorzi Granari Provinciali e delle Autorità Militari. Nel 1919 la società diede il via ad un ammodernamento e riordino degli impianti. Negli anni sessanta la Molini Marzoli Massari acquistò un ampio terreno a Mornago con l’intenzione di costruire un nuovo molino unificando gli impianti di Varese e Busto Arsizio posti in zone centrali delle due città; venne anche avviata un’attività di produzione di pane su scala industriale. Nel 1974 i terreni e i macchinari di Mornago furono venduti dalla nuova gestione che subentrò al vecchio nucleo familiare. Negli anni settanta venne demolito il complesso di Varese, mentre nel 1975 lo stabilimento di Busto Arsizio cessò la sua attività, per poi essere acquistato dal Comune di Busto Arsizio nel 1985. Il 15 aprile 2000 vennero inaugurati gli immobili della ex Molini Marzoli Massari che avevano subito lavori di restauro voluti dallo stesso Comune.