Villa Calcaterra

Villa Calcaterra è un edificio storico di Busto Arsizio, nel quartiere di Sacconago, di proprietà del comune e sede dell’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni. Si colloca sulla via Magenta, la strada che fin dall’antichità collegava Busto Arsizio a Sacconago. L’edificio fu costruito negli anni 1920 dalla famiglia di imprenditori dei Calcaterra. Durante la seconda guerra mondiale fu requisita dai tedeschi e divenne celebre per le torture inflitte al suo interno ai partigiani della zona. Rimase di proprietà della famiglia fino al 1968. Pochi anni dopo, nel 1972, fu acquistata dal Comune di Busto Arsizio che la destinò a sede scolastica, inizialmente come distaccamento di una scuola elementare e successivamente del liceo scientifico Arturo Tosi. Dopo essere rimasta per alcuni anni in stato i abbandono, si ipotizzarono per la villa funzioni quali sede delle associazioni cittadine, commissariato della Polizia di Stato e altri usi pubblici. Il 31 ottobre 2009, dopo un adeguato restauro, è stata consegnata all’Istituto cinematografico Michelangelo Antonioni.